Il Politecnico è un'università scientifico-tecnologica che forma ingegneri, architetti e disegnatori industriali. In università lavorano più di 1.200 docenti e ricercatori, e studiano circa 38.000 studenti distribuiti su 7 sedi: Milano Leonardo, Milano Bovisa, Como, Cremona, Lecco, Mantova e Piacenza.Dalla sua fondazione, nel 1863, l'Ateneo punta sulla qualità e sull'innovazione della didattica e della ricerca, sviluppando un rapporto fecondo con la realtà economica e produttiva attraverso la ricerca, sviluppando un rapporto fecondo con la realtà economica e produttiva attraverso la ricerca sperimentale e il trasferimento tecnologico.
La ricerca è sempre più legata alla didattica e costituisce un impegno prioritario, che consente al Politecnico di Milano di raggiungere risultati di alto livello internazionale e di realizzare l'incontro tra università e mondo delle imprese.
L'attività di ricerca costituisce inoltre un percorso parallelo a quello della cooperazione e delle alleanze con il sistema industriale.
Conoscere il mondo dove si andrà a operare è requisito indispensabile per la formazione degli studenti tanto più nel momento in cui è stata introdotta una profonda modifica dell'ordinamento degli studi che prevede diversi livelli di studio (laurea, laurea specialistica e dottorato) e momenti di approfondimento al termine di ogni livello attraverso master specifici.
Rapportarsi alle esigenze del mondo produttivo, industriale e della pubblica amministrazione aiuta la ricerca a percorrere terreni nuovi e a confrontarsi con la necessità di una costante e rapida innovazione.
L'alleanza con il mondo industriale consente all'Ateneo di assecondare la vocazione dei territori in cui opera e di essere stimolo per il loro sviluppo.
La sfida che si gioca oggi proietta questa tradizione di forte radicamento territoriale oltre i confini del paese, in un confronto che si sviluppa prima di tutto a livello europeo con l'obiettivo di contribuire alla creazione di un "mercato unico" della formazione. Questa unicità non significa uniformità ma capacità di valorizzare la diversità e la ricchezza culturale di ogni singola realtà. Diversità delle proposte formative, ricchezza delle opportunità offerte agli studenti, diversificazione delle linee di ricerca, ricchezza delle collaborazioni e degli scambi sono le basi per lo sviluppo di una sana competizione.
Numerose sono le aree formative e di ricerca, nelle quali il Politecnico si è distinto nella sua storia e che hannp alimentato una tradizione di eccellenza che si è via via rinnovata, sviluppare le eccellenze nel contempo stringere alleanze con altre università e centri di ricerca italiani e stranieri consente all'Ateneo di svolgere appieno la sua funzione formativa, migliorando l'offerta nei confronti degli studenti, e di esercitare il suo ruolo di stimolo all'innovazione e quindi allo sviluppo del paese. Questo confronto è sempre più attivo in Europa, dove il Politecnico partecipa a numerosi progetti di ricerca e di formazione collaborando con le più qualificate università europee, e sempre più si va estendendo ad altri paesi: dal Nord America al Sud-Est Asiatico.
Oggi spinta all'internazionalizzazione vede il Politecnico di Milano partecipare al network europeo e mondiale delle principali università tecniche e offrire numerosi programmi di scambio e di doppia laurea oltre a 11 corsi di Laurea Magistrale interamente in lingua inglese.
Così il Politecnico rende i propri studenti cittadini del mondo, offre alle imprese l'opportunità di assumere tecnici formati per competere con i loro colleghi di altre nazioni, rende più agevoli le ralazioni internazionali delle aziende italiane.
Per informazioni: www.polimi.it