Qualche notizia sull’Istituto Mario Negri
· Nato nel 1961 da una donazione di Mario Negri, gioielliere e filantropo milanese, e su iniziativa di Silvio Garattini, fondatore e attuale direttore, l’Istituto Mario Negri è un ente non profit dedicato alla ricerca biomedica. In Italia, opera in quattro strutture localizzate a Milano, Bergamo, Ranica, in provincia di Bergamo, e S. Maria Imbaro, in provincia di Chieti. Al Mario Negri lavorano circa 950 persone.
· Oltre 11.000 studi pubblicati in prestigiose riviste scientifiche internazionali sono l’importante contributo dato dall’Istituto alla cura di differenti patologie. Tra i 50 ricercatori italiani in tutte le discipline scientifiche più citati nel mondo, quattro appartengono al Mario Negri.
· Dalla fondazione, l’Istituto ha mantenuto la propria indipendenza da vincoli politici ed economici, elemento sostanziale per una buona ricerca scientifica, sempre a beneficio degli ammalati.
· L’Istituto Mario Negri è l’unico centro di ricerca biomedica nel nostro Paese che, per scelta, non brevetta i risultati delle proprie scoperte che, pertanto, sono a disposizione della comunità scientifica e dei pazienti in forma del tutto gratuita.
· Scopo fondamentale delle attività dell'Istituto è contribuire alla difesa della salute e della vita umana.
I principali settori di ricerca in cui il Mario Negri ha dato un contributo fondamentale:
Ø la lotta contro il cancro
Ø le malattie nervose e mentali
Ø le malattie del cuore e dei vasi sanguigni
Ø le malattie renali
Ø le malattie rare
Ø gli effetti tossici delle sostanze che inquinano l'ambiente
Ø la lotta contro il dolore e lo studio del problema della «droga»
Ø la salute materno-infantile
Ø l'epidemiologia
Qualche dato sulla nuova sede a Milano
· Questa importante realizzazione, progetto dell’Arch. Giovanni Remuzzi, sorge in zona Bovisa a Milano, accanto alle nuove strutture del Politecnico e della Triennale.
· Grande circa tre volte, rispetto alla realtà precedente, la nuova sede si estende su una superficie di circa 30.000 mq di laboratori e uffici (50.000 mq totali di campus) ed è dotata di apparecchiature e di tecnologia all’avanguardia.
· I laboratori sviluppano nuove linee di ricerca. In particolare la farmacogenomica mirata a personalizzare terapie nel campo degli psicofarmaci, dei farmaci cardiovascolari e degli anti-tumorali. Si applicano nuove biotecnologie, con particolare attenzione all’uso di vettori per la terapia genica e all’impiego delle cellule staminali per la terapia dell’insufficienza cardiaca. Sono in corso studi mirati allo sviluppo di nuovi modelli sperimentali per la cura dei tumori e delle malattie neurodegenerative, quali l’Alzheimer, il Parkinson, la sclerosi laterale amiotrofica e l’epilessia. Si ricercano i meccanismi d’azione dei farmaci psicotropi, con particolare riferimento ai farmaci timolettici, al fine di poter disporre di nuove strategie terapeutiche per il trattamento della depressione.
· E’ stata potenziata la formazione dei giovani ricercatori nelle discipline scientifiche (diplomi regionali e dottorati di ricerca) attraverso la realizzazione di nuovi spazi dotati di strutture adeguate.
· L’edificio dispone di 2 sale per conferenza (da 400 e 200 posti), di 6 sale riunioni da 60 posti, di una sala multimediale, di una biblioteca informatizzata di 400 mq e di un residence costituito da 40 appartamenti (mono, bi e trilocali) per ospitare ricercatori italiani e stranieri che lavorano in Istituto.
La nuova sede rappresenta un atto di fiducia nel futuro della ricerca italiana, in un Paese che dovrebbe dare più attenzione all’importanza della scienza per lo sviluppo sociale ed economico.
Per ulteriori informazioni:
Ufficio relazioni esterne: 02.39014448 – 02.39014692 - relazioni.esterne@marionegri.it
Ufficio stampa: 02.39014581