Le caratteristiche del progetto
L'area interessata dall'intervento si trova nel quartiere Bovisa, a nordovest di Milano, in prossimità delle autostrade per Torino, Trieste, Varese, Como/Chiasso, ed è interessata da due stazioni ferroviarie (Ferrovie Nord e Trenitalia) che consentono di raggiungere il centro città e il polo fieristico di Rho-Pero in due fermate e l'aeroporto di Malpensa in mezz'ora.
Due gli ingerssi all'area: l'accesso principale a sud della stazione di Villapizzone, un sottopassaggio a doppia corsia di recente costruzione e l'entrata lungo il confine nord del sito. In futuro sarà mantenuta l'entrata di Villapizzone e verranno costruiti due nuovi accessi a est e all'angolo nordovest.
Il masterplan prevede solo strade di servizio, le grandi vie di attraversamento sono state evitate per eliminare il traffico. Le tre entrate saranno collegate tramite un sistema di rotonde, per garantire una circolazione fluida. Anche i parcheggi sono stati studiati per ottenere una riduzione del traffico: sono collocati strategicamente nelle piazze centrali e prevedono percorsi di accesso molto brevi. Il collegamento con Bovisa sarà facilitato grazie all'incremento dei mezzi pubblici: una nuova metropolitana che collegherà piazza Bausan con stazione Certosa, il prolungamento della linea 78 e la deviazione della linea 82 nell'area est.
Il sistema degli spazi verdi è garantito dalla progettazione di tre tipi di aree: il parco pubblico, che comprende il Parco ex Campo dei Fiori, le aree icluse tra le rotonde, la ferrovia e il parco di piazzale Lugano; il verde privato, previsto all'interno delle residenze; e il verde urbano, collocato lungo i percorsi pedonali che attraversano l'intera area. Il Parco ex Campo dei Fiori, con l'obiettivo di connettere l'area Bovisa alla città, proseguirà al di là della ferrovia per occupare l'attuale parcheggio dell'Istituto Mario Negri.
Attualmente la stazione Milano-Bovisa/Politecnico è un importante punto di snodo del traffico locale del nord della regione, ma taglia il quartiere in due parti, impedendo il traffico pedonale. Il nuovo progetto prevede che faccia da ponte tra le due aree e che gli spazi di accesso siano radicalmente trasformati.
Sulla base di accessibilità, prossimità ai quartieri storici, vicinanza ai servizi, tipo di inquinamento, le residenze saranno posizionate nella zona est, a completamento del quartiere Bovisa, e in prossimità della stazione gerroviaria. Le aree commerciali saranno situate vicino alle stazioni, mentre i laboratori per la ricerca saranno concentrati in un unica zona, così da stimolare sinergie. (riproduzione riservata).
Chi sono gli artefici del progetto
EuroMilano è una società di promozione e sviluppo immobiliare attiva dal 1986 occupandosi di programmi di recupero e riqualificazione di aree metropolitane. Due gli azionisti: Prospettive Urbane spa (57,5%), società di cooperative di abitanti, e Intesa Sanpaolo (42,5%). EuroMilano è oggi impegnata nello sviluppo di importanti progetti: a Milano, la riqualificazione dell'area di Cascina Merlata (dove sorgerà il villaggio dell'Expo), della Bovisa, delle aree Cretosa e Cartiere Binda; a Genova, la riqualificazione della collina degli Erzelli. Amministratore delegato dal 2003 è Alessandro Pasquarelli, ex direttore generale del Consorzio regionale delle cooperative di abitazione.
Oma (office for metropolitan architecture): studio internazionale di architettura contemporanea, urbanistica e analisi culturale. Nato nel 1975, ha sei partener, e vi lavorano 300 persone di 30 nazionalità diverse tra architetti, ricercatori, designer, modellisti, designer industriali, grafici e consulenti. Oma ha realizzato numerosi progetti tra i quali il museo di storia Zeche Zollverein e il masterplan di Essen (2006), il National University Museum of Art di Seul (2005), La Casa della Musica di Porto (2005), il Prada Epicenter di Los Angeles (2004), la Biblioteca di Seattle (2004), il Samsung Museum of Art di Leeum (2004), l'Ambasciata d'Olanda a Berlino (2003), e l'IT Campus di Chicago.
Amo è lo studio di design e ricerca di Oma, anch'esso con sede nello studio di Rotterdam.
E' formato da un gruppo di esperti che opera in aree che oltrepassano i confini dell'architettura urbanistica per comprendere sociologia, tecnologia, politica e comunicazione. Amo ha lavorato per gli Universal Studios, l'aeroporto di Amsterdam, l'Università di Harvard, Condè Nast, Heineken e Ikea. Attività più recenti riguardano invece lo sviluppo di tecnologie per l'allestimento di negozi, mostre, siti web.
22 novembre 2008 - Milano Finanza

