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25/11/2008Milano, rinasce la Bovisa: archi-star per la città da 1,5 miliardi 


"Milano è oggi il cantiere aperto più grande d'Europa e la città nei prossimi 10 anni cambierà più profondamente di quanto ha fatto nell'ultimo secolo". E' una trasformazione urbana epocale quella che nel futuro prossimo avverà a Milano secondo Reiner de Graaf, l'architetto olandese dello studio Oma che insieme a Rem Koolhaas ha firmato il masterplan della Nuova Bovisa presentato sabato scorso da EuroMilano in un capannone dismesso di fianco ai gasometri, simboli archeologici di questa ex periferia industriale milanese. Il quartiere dopo decenni di abbandono, grazie alla coraggiosa avventura del Politecnico che sbarcando qui nel 1998 l'ha trasformato nell'embrione grande parco scientifico che verrà realizzato entro i prossimi dieci anni, è destinato a diventare uno dei motori del futuro sviluppo della città. Oggi è ancora una grande area dismessa di 85 ettari sulla quale però sono già sorti una serie di nuovi edifici, sedi dell'ateneo milanese, dell'Istituto Mario Negri, della Triennale e di Telelombardia. Domani qui sorgerà una nuova città con 300mila metri quadri di abitazioni, alberghi (40mila di social housing), servizi commerciali e residenze per studenti, 180mila metri quadri, la metà già costruita, di sedi univesitarie, 100mila di imprese e laboratori hi tech oltre a un grande parco grazie ad un accordo di programma siglato fra tutti i soggetti proprietari dell'area: EuroMilano, Politecnico, comune di Milano, Ferrovie Nord, A2A, Camera di commercio. EuroMilano è la società di promozione e sviluppo immobiliare il cui capitale sociale è di due azionisti: Prospettive Urbane spa (salita dal 25% al 57,5%), società che comprende alcune fra le maggiori cooperative di abitanti aderenti a Legacoop e Acli che operano nell'area milanese, e Intesa Sanpaolo spa (passata dal 37,5% al 42,5%). Il nuovo assetto societario si è determinato a seguito dell'uscita di Bernardo Caprotti, patron dell'Esselunga, che ha ceduto le quote che Finco srl, azionista unico di Esselunga, possedeva in EuroMilano (37,5%). EuroMilano è impegnata anche nelle riqualificazione urbana dell'area di Cascina Merlata (dove sorgerà il villaggio dell'Expo), dell'area Certosa, delle ex Cartiere Binda sui Navigli e a Genova nell'operazione di riqualificazione della collina degli Erzelli, per un totale di 1.350.000 metri quadrati.
"Alla Bovisa attualmente sono due gli accessi all'area che è servita da due stazioni ferroviarie: l'ingresso principale a ovest, un sottopassaggio a doppia corsia e l'entrata lungo il confine nord del sito", ha spiegato De Graaf illustrando il piano urbanistico, "Il nostro progetto viabilistico prevede di mantenere l'entrata principale e di costruire due nuovi varchi: uno a est, con una nuova entrata che passerà sopra la ferrovia a nord della stazione di Bovisa-Politecnico, e un altro all'angolo nord-ovest, che metterà una più comoda e forte connessione con la parte nord. Sono previste solo strade di servizio, la grandi vie di attraversamento sono state evitate per eliminare il traffico. Le entrate saranno collegate tramite un sistema di rotonde, per garantire una circolazione continua e fluida".
Anche i parcheggi collocati strategicamente nelle piazze centrali sono stati studiati per ridurre gli spostamenti interni. La rete di piste ciclabili da realizzare segue la logica dei percorsi pedonali attraversando la ferrovia in quattro punti. La stazione Bovisa verrà anch'essa trasformata, perchè il suo attuale orientamento nord-sud fronteggia e taglia il quartiere in due impedendo il traffico pedonale. Il progetto prevede che la stazione si riorienti come un ponte tra le due aree che unendo i due lati est-ovest della ferrovia diventerà uno dei principali punti di accesso al nuovo quartiere.
"Le residenze saranno posizionate nela zona est, a completamento del quartiere Bovisa, e in prossimità della stazione ferroviaria. Le aree commerciali saranno vicine alle stazioni, in considerazione dei maggiori flussi. I laboratori di ricerca saranno concentrati in un'unica zona, in modo da poter trarre un vantaggio dalla vicinanza fisica e dall'incontro delle diverse sinergie. L'espansione del Campus, infine è stata prevista in continuità con gli edifici universitari già esistenti per poterne condividere i servizi" ah concluso l'architetto olandese. Il nuovo accordo di programma siglato da tutti i soggetti proprietari dell'area, EuroMilano, Politecnico, comune di Milano, Ferrovie Nord, A2A, Camera di commercio, consentirà alla società operativa la cui nascita è prevista entro gennaio 2009 e nella quale confluiranno tutte le aree e i diritti di proprietà dei contraenti, di effettuare la bonifica dell'area che è fortemente inquinata (60 milioni di euro) e di realizzare parte delle infrastrutture di accesso.
"Tutto il progetto che ha davanti almeno dieci anni di sviluppo varrà complessivamente 1,5 miliardi", ha detto Alessandro Pasquarelli, amministratore delegato di EuroMilano, società che finora ha progettato e costruito tutti gli edifici, esistenti nell'area, l'ultimo dei quali, il nuovo dipartimento di meccanica di 5mila metri quadri dove studieranno 3mila studenti, è stato inaugurato sabato scorso dal rettore Giulio Ballio, "per il Politecnico abbiamo realizzato e stiamo ultimando costruzioni del valore di circa 120 milioni di euro, tra cui oltre all'edificio consegnato sabato ci sono quelli di ingegneria gestionale, il dipartimento di energia, il Mip e una grande biblioteca. Inoltre realizzeremo un nuovo lotto di residenze per studenti per altri 300 posti letto".

 

Carlo Arcari - 25 novembre 2008 - Italia Oggi